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15.05.2016

Passaggio di testimone vincente alla Alpenfrucht

Perché scegliere per il titolo questa espressione presa in prestito dal linguaggio sportivo?

Perché alla Alpenfrucht, una delle maggiori aziende italiane produttrici di purea e succhi di frutta, la carica di amministratore delegato è passata alla figlia del titolare, Nicole Bertolini. Anche le imprese in salute e di successo devono infatti rinnovarsi costantemente per mantenersi vincenti in un mercato difficile quale quello della produzione e commercializzazione di puree e succhi di frutta.

L’Ing. Rudolf Bertolini, dopo gli studi in tecnologia delle bevande a Geisenheim/Rheingau e la successiva collaborazione con numerose grandi industrie di lavorazione della frutta italiane, da ultimo come direttore della ditta SATO a Trento, nel 1995 ha osato l’impresa di mettersi in proprio.

Ha avviato la commercializzazione di succhi e puree di frutta, presto integrandola con la lavorazione in proprio della frutta. Inizialmente queste attività venivano svolte in uno stabilimento preso in affitto nel sud Italia, un’importante sede strategica nell’ambito di una zona di coltivazione di pesche e albicocche nota in tutta Europa.

Nel 2003 Rudolf Bertolini si è visto offrire la possibilità di acquistare l’ex stabilimento Allione a Policoro (Basilicata) e nel 2004 anche lo stabilimento originario della ditta Allione Industria Alimentare S.p.A a Tarantasca (Piemonte). Con l’acquisto di questi impianti è stato possibile aumentare notevolmente la capacità di trasformazione e quindi anche il fatturato dell’azienda.

Nel 2009 è stato acquistato anche lo stabilimento di Giugliano (Napoli), che fino a quel momento veniva affittato.

La zona attorno a Napoli, considerate le numerose ore di sole e la fertilità del terreno vulcanico, produce albicocche e pesche di qualità eccellente. La purea di frutta che si ottiene da questa materia prima è estremamente aromatica.

A poco a poco Alpenfrucht ha potenziato la propria capacità produttiva fino a raggiungere i 60.000 kg di purea di frutta/ora o di succo di frutta/ora, trasformandosi in uno dei maggiori produttori di succhi e puree di frutta in Italia. La capacità di stoccaggio è stata elevata a 30 milioni di litri in serbatoi asettici e 6 milioni di kg di concentrato. Grazie all’ampliamento fortemente voluto dall’Ing. Rudolf Bertolini, Alpenfrucht è diventata una delle maggiori aziende di lavorazione della frutta fresca in Italia.

Agli anni dedicati al potenziamento della capacità di trasformazione è seguito un periodo di riorganizzazione e soprattutto di investimento negli stabilimenti: nuove linee di produzione di purea di frutta, investimenti nelle linee di produzione di succhi e concentrati nello stabilimento di Tarantasca (Cuneo).

Tutto ciò si è accompagnato al contemporaneo sviluppo del mercato attraverso la riuscita acquisizione di nuovi clienti e la conquista di nuovi mercati. Oltre alla produzione di succo ottenuto da spremitura diretta, un prodotto che conquista sempre più consumatori, sono state avviate anche la produzione e commercializzazione di “ready-compounds” per la realizzazione di nettari e bevande da diluire e imbottigliare solo con acqua.

Ulteriore punto di svolta per il gruppo è stato l’avere conseguito la certificazione per lo stabilimento produttivo di Tarantasca, ai sensi delle norme FSSE 22.000 e ISO 14.001. Grazie all’innovazione e all’attenzione focalizzata al cliente, la ditta Alpenfrucht è oggi un apprezzato partner dell’industria europea dei succhi e delle bevande.

La nuova amministratrice di Alpenfrucht, la Sig.ra Nicole Bertolini, ha una formazione commerciale e dirige già dal 2000 l’ufficio amministrativo dell’azienda, sostenendo il padre nella distribuzione dei prodotti.

Suo fratello René Bertolini è responsabile del settore logistico e dell’acquisto della frutta. Il settore tecnico, ovvero l’intera produzione, sono di competenza del direttore dello stabilimento di Tarantasca, il Sig. Stefano Maggi, che ha maturato la necessaria esperienza come specialista di succhi di frutta collaborando per anni con numerose grandi aziende di lavorazione della frutta del Nord Italia. Il Sig. Maggi lavora in Alpenfrucht dal 2011 ed attualmente si occupa dello stabilimento di Tarantasca, del quale è direttore. Il Sig. Gerardo Basile è responsabile dello stabilimento di Giugliano e dell’acquisto di materie prime nel Sud Italia. È inoltre membro del consiglio direttivo.

Questa giovane squadra ha già lasciato il segno: il nuovo sito internet, il moderno e rinnovato logo Alpenfrucht e il continuo perfezionamento di tutti i dipendenti in materia di igiene, sicurezza sul lavoro, tecnologia, microbiologia e sistemi di rilevamento. Per gli anni a venire sono previsti notevoli investimenti, in particolare in ambito tecnologico, nell’ottica dello sviluppo di nuovi prodotti.

La sede di Alpenfrucht e della sua unità amministrativa è a Egna, in Alto Adige, che non solo è la più estesa area destinata alla melicoltura in Europa, ma ha anche il vantaggio addizionale di trovarsi sul confine culturale tra nord e sud Europa. Qui si combinano le esigenze riguardo a prodotti e fornitori dei consumatori prevalentemente di origine centro e nordeuropea con le offerte dei produttori italiani; proprio qui Alpenfrucht rappresenta un importante e apprezzato referente.

Lo stabilimento produttivo di Tarantasca (Cuneo) in Piemonte è situato in una delle maggiori zone riservate alla frutticoltura del Nord Italia. In Piemonte si coltivano soprattutto pesche, albicocche, kiwi, mele e pere, oltre alle fragole, destinati al mercato del fresco. Circa il 10-20% dell’intera raccolta di frutta è destinato all’industria di trasformazione, la maggior parte alla ditta Alpenfrucht.

Il Piemonte non è solo una rinomata zona di coltivazione dei frutti menzionati, ma è decantato in tutto il mondo anche per le sue specialità, quali ad es. i tartufi, le nocciole e le castagne. È una regione entrata nella consapevolezza dei consumatori soprattutto per la cultura del buon cibo: è in Piemonte ad esempio che è nato nel 1986 il concetto di slow food in contrapposizione al fast food. Soprattutto nella realizzazione a livello industriale di specialità gastronomiche quali il Panettone e i prodotti a base di cioccolato il Piemonte è incomparabile in Europa.

Molti marchi celebri come “Cinzano”, “Motta” o il famoso vino “Barolo” derivano il loro nome da località piemontesi. Altre note aziende alimentari come la “Ferrero” continuano ad avere ancora oggi la propria sede e talvolta anche lo stabilimento in Piemonte.

Il Piemonte è un centro di produzione alimentare di qualità: la manipolazione degli alimenti è una delle caratteristiche culturali più radicate tra gli abitanti di questa regione.

I produttori di generi alimentari del Piemonte impongono nel loro settore standard qualitativi elevati e tra di essi rientra anche la Alpenfrucht S.p.A, con la sua produzione di puree e concentrati di purea di frutta e succhi di frutta naturalmente torbidi o limpidi. Auguriamo alla nuova amministratrice Nicole Bertolini tanto successo.